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07/11/2016

REL BADA AL BANDO CON TE

Bada al bando, esatto, badiamoci, perché può esserci in giro quello che fa per noi, per la nostra start up o la nostra impresa. A nostra insaputa chissà quanti finora sono stati lanciati per poi terminare senza che noi fossimo consapevoli dell'opportunità che ci ha sfiorato per poi sfuggirci. 

Bada al bando è il nuovo servizio che REL vuole offrire per creare nuovi imprenditori e per dare una mano a chi è giá sulla buona strada. In un sito ad hoc racconteremo i bandi per lo sviluppo di impresa, start up e rilancio di imprese che reputiamo più interessanti. Cliccando sul banner nella colonna destra del sito, "BADA AL BANDO", si accede al sito con i bandi scelti e spiegati con l'aiuto del nostro associato Eros Manocchi a cui abbiamo chiesto qualche consiglio in merito. 

Bando alla mano, quali sono gli errori o le disattenzioni da evitare?

Un approccio approssimativo rischia di farci perdere tempo e opportunità. Per valutare se un bando è idoneo non soffermiamoci solo sull'aspetto economico ma valutiamo nel dettaglio tempistiche e durata dell'intervento, voci di spesa ammissibili e requisiti di accesso.

Leggere con attenzione un bando può permetterci di ricavarne input che non avevamo valutato, anche se un bando non può essere modificato in base alle nostre esigenze.

Ricordiamoci che presentare una domanda di contributo richiede tempo, non facciamoci trovare impreparati.

Se abbiamo un'idea, iniziamo a sviluppare un business plan e a chiedere informazioni, in tal modo ci portiamo avanti individuando già ciò che ci servirà per avviare il nostro progetto e il bando che potrebbe farev al caso nostro.

Da start upper, come e cosa dobbiamo cercare in un bando?

Prima di tutto va guardato l'ambito di appartenenza della nostra new co e, se siamo una start up innovativa, molto probabilmente avremo una serie di benefici fiscali in aggiunta alle possibilità che il bando già riconosce. Poi, non limitiamoci a guardare solo le linee di intervento per l'apertura di nuove aziende o l'autoimprenditorialità ma valutiamo anche quelle più specificatamente improntate allo sviluppo di progetti ad alto contenuto innovativo e/o scientifico.

Ogni categoria ha i propri bandi di riferimento alcuni dei quali specifici per l'avvio di nuove attività. Cercare solo bandi che riconoscano contributi a fondi perduto è limitante, valutiamo piuttosto quali sono le spese ammissibili perché, se siamo alla prima esperienza, avremo bisogno di un intervento che finanzi oltre a beni immateriali anche quelli materiali, come macchinari, strutture, o affitti e/o consulenze specifiche di avvio attività.

 

Di Marta Abbà